Willem van Maaren

Van Maaren

Willem Van Maaren, nel 1943, diventa capo magazziniere poiché il predecessore, Johan Voskuijl, è gravemente malato. Willem non è al corrente della presenza dei rifugiati, ma è un tipo curioso che ispira poca fiducia a tutti. I clandestini notano una volta che egli ha predisposto un tranello nel magazzino: sugli angoli dei tavoli ha posato foglietti che cadono quando vi si passa accanto. In due inchieste, nel 1948 e nel 1963, Willem van Maaren è sospettato di aver tradito i clandestini. Tuttavia non sono state mai trovate prove sufficienti.

Nessuna prova del tradimento

Willem van Maaren è uno dei sospetti nell’inchiesta del 1948 sul tradimento dei clandestini. L’inchiesta viene chiusa a causa della mancanza di prove. L’inchiesta successiva del 1963 fu molto più rigorosa. Vennero alla luce nuovi fatti su Van Maaren, tra l’altro venne confermato che aveva commesso i furti di cui era sospettato, ma non si poté trovare alcuna prova del tradimento. Nel 1964 l’inchiesta venne chiusa senza che avesse dato risultati concreti.

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10 agosto 1895

Willem nasce a Amsterdam.

1943

Willem succede a Johan Voskuijl come capo magazziniere.

1948

Viene aperta una nuova inchiesta sul tradimento dei clandestini e Willem è uno dei sospetti.

1963

In un’altra inchiesta, Willem è di nuovo sospettato di aver tradito i clandestini, ma anche questa volta le prove sono insufficienti.

28 novembre 1971

Willem muore a Amsterdam.

L’ambiente di Willem

Jo Kleiman Contabile della Opekta e Pectacon.

È sempre allegro e di buon umore anche se è tormentato dall’ulcera gastrica.

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Victor Kugler Un dipendente della Opekta

Insieme a Jo, vigila sulla sicurezza e i finanziamenti del nascondiglio.

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Anne scrive di Willem

Con Kleiman, Kugler e i due signori hanno esaminato a fondo la questione del suo licenziamento, ma quelli di sotto trovano che il rischio sia troppo grande. Ma non è ancora più pericoloso così?”