Minaccia di guerra
Tramite gli amici ed i conoscenti i Frank vengono a sapere ciò che sta avvenendo nella Germania nazista, dove cresce la discriminazione degli ebrei. Gli ebrei tedeschi diventano cittadini di secondo rango nel loro stesso Paese. Insegnanti e funzionari ebrei sono licenziati, ebrei e non ebrei non possono più frequentarsi e agli ebrei non è più consentito essere proprietari di un'impresa.
Anne scrive:
"Il maggio del 1940 i bei tempi finirono: prima la guerra, poi la capitolazione, l'invasione tedesca e l'inizio delle sofferenze di noi ebrei."
L’occupazione dell’Olanda
La famiglia Frank è di nuovo in pericolo.
Piú
"Forse anche noi ci trasferiremo di nuovo"
La mostra è aperta al pubblico dal 26 marzo al 15 settembre nella Casa di Anne Frank.
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La notte dei cristalli
Nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938 i nazisti organizzano violenti attacchi contro gli ebrei residenti in Germania. Oltre 100 ebrei vengono uccisi. Durante la notte dei cristalli centinaia di sinagoghe e di negozi ebrei vengono distrutti, migliaia di uomini ebrei sono arrestati ed imprigionati nei campi di concentramento e nelle carceri. I nazisti arrestano anche Julius e Walter Holländer, i due fratelli di Edith. Julius ha combattuto per la Germania nella Prima Guerra Mondiale e per questo viene rilasciato quasi subito. Walter è rimesso in libertà soltanto il 1° dicembre, dopo aver promesso che avrebbe lasciato immediatamente la Germania.
La notte dei cristalli
Durante la Notte dei cristalli la sinagoga di Aquisgrana viene distrutta. Qui erano state celebrate le nozze di Otto ed Edith Frank.
Fuga da Aquisgrana
Walter si reca in Olanda e finisce in un campo d’accoglienza per profughi ebrei. Julius rimane ancora ad Aquisgrana fino a che, con l’aiuto di un parente negli Stati Uniti, non ottiene un visto d’ingresso per quel Paese. Parte nell’aprile 1939 e Walter lo raggiunge in dicembre. Anche la madre di Edith vuole lasciare la Germania e nel marzo 1939 riesce a partire per l’Olanda, dove va a vivere con la figlia e il genero ad Amsterdam. È però costretta ad abbandonare tutto ciò che possiede in Germania.
Nonna Holländer, la madre di Edith
Scoppia la guerra
Nel 1939 la minaccia della guerra incombe. La Germania nazionalsocialista ha allestito un grande esercito. Il 1º settembre 1939 le forze tedesche invadono la Polonia. Ha così inizio la Seconda Guerra Mondiale. Gli olandesi e i profughi provenienti dalla Germania sperano che i Paesi Bassi rimangano neutrali, come era avvenuto nella Prima Guerra Mondiale.
L'esercito tedesco presso il Grebbeberg
L’Olanda è occupata
Il 10 maggio 1940 avviene ciò che tutti avevano temuto: le truppe tedesche invadono l’Olanda. Dopo quattro giorni aerei tedeschi bombardano il centro di Rotterdam. Quando lo stato maggiore tedesco minaccia di bombardare anche altre città, l’esercito olandese si arrende. Dal 15 maggio 1940 l’Olanda è occupata.
Il centro di Rotterdam, nel 1940, distrutto dai bombardamenti.