Peter van Pels

Peter nasce l’8 novembre a Osnabrück, vicino al confine olandese. Non ha fratelli, né sorelle. Miep Gies trova Peter van Pels un “bel ragazzo, ben piantato, con folti capelli scuri, occhi sognanti ed un carattere dolce”. Durante la clandestinità ha scarsissimi rapporti con lui: “Non gli ho mai parlato, soltanto una volta, quando mi chiese se potevo portare dei fiori per Anne.”

Bertel Hess, un cugino di Hermann van Pels, si ricorda che Peter era molto abile. "Vedevo spesso Peter. Veniva dalla zia Henny e da suo nonno, anche loro fuggiti   da Osnabrück per stabilirsi ad Amsterdam. Era un ragazzo molto gentile, e timido, molto timido. Era davvero un tipo molto pratico.’

 

Pigro e suscettibile?

Pietro è pigro, permaloso, trova Anne in un primo momento. "A causa di Peter ci facevamo delle grandi risate, una volta si lamentava di avere mal di schiena, il giorno dopo aveva la lingua blu o prurito da qualche parte e così via dicendo”. E ancora: "Peter ha adesso qualcosa al piede, lo sciocco, ed io capisco bene che lui si è innamorato".

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Peter met vriendjes

Peter fa molti lavoretti

La poesia che Anne scrive per la festa di San Nicola, il 5 dicembre del 1943 descrive però un Peter diverso e più attivo. Il ragazzo si dà da fare”: taglia la legna, va a prendere la verdura e le patate dal piano di sotto, tiene pulita la soffitta, si prende cura dei gattini e lava persino da sé la propria tuta.

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I programmi futuri di Peter

Nel febbraio 1944, si parlò del fatto che Peter "in seguito avrebbe avuto intenzione di partire per le Indie Olandesi per andare a stabilirsi lì, nelle piantagioni. "Non ha uno scopo ben definito, pensa di essere troppo stupido e insignificante per realizzare qualcosa. Povero ragazzo! " Osserva Anne.

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8 novembre 1926

Peter van Pels nasce ad Osnabrück (Germania).

26 giugno 1937

Peter emigra con i suoi genitori nei Paesi Bassi.

13 luglio 1942

Peter si nasconde con i suoi nell’Alloggio segreto.

4 agosto 1944

Tutti gli otto clandestini sono catturati.

8 agosto 1944

Peter e gli altri ex clandestini arrivano nel campo di transito di Westerbork (Paesi Bassi).

3 settembre 1944

Peter e gli altri ex clandestini sono deportati in treno nel campo di sterminio Auschwitz-Birkenau (Polonia).

6 settembre 1944

ad Auschwitz. Peter sopravvive alla selezione.

16 gennaio 1945

Nell’evacuazione di Auschwitz Peter è costretto a seguire i nazisti per compiere una delle cosiddette marce della morte. Tutti i prigionieri che sono ancora in grado di camminare sono trasferiti nei campi di concentramento situati più ad ovest con marce forzate.

25 gennaio 1945

Peter viene registrato nel campo di concentramento di Mauthausen (Austria).

5 maggio 1945

Peter muore a Mauthausen.

L’ambiente di Peter

Hermann van Pels

Quando finiscono le sigarette, Hermann diventa di pessimo umore

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Auguste van Pels

Auguste è una donna spigliata e un po’ civettuola.

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Anne Frank

Anne fa spesso la spiritosa, ma ha anche un lato serio

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Anne scrive di Peter

“Gli ho spiegato una cosa di francese e ben presto ci siamo messi a parlare. Mi ha detto che dopo vuole andare nelle Indie Olandesi e vivere nelle piantagioni. Ha parlato della sua vita a casa (…) e del fatto che è un buono a nulla. Io gli ho detto che deve avere un forte complesso d’inferiorità.”