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    <title>RSS feed Anne Frank House</title>
    <link>http://www.annefrank.org/it/</link>
    <description>Anne Frank House News</description>
    <language>en</language>
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      <title>Collezione Otto Frank </title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Novembre/Collezione-Otto-Frank-/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVaultFiles/id_15240/cf_7609/Otto%20Frank-collectie%20Schildkraut%20bw2.jpg" alt="" /> La&nbsp; Casa di Anne Frank è divenuta proprietaria di una importante raccolta di lettere, fotografie e documenti di Otto Frank, il padre di Anne Frank.&nbsp;La Collezione proviene dall’eredità dell’attore Joseph Schildkraut, che all’inizio degli anni cinquanta ha corrisposto con Otto Frank per prepararsi a impersonare il personaggio di Otto nello spettacolo teatrale tratto dal diario di Anne. La Collezione contiene una serie di interessanti lettere e documenti che riguardano i tentativi di emigrazione negli Stati Uniti compiuti da Otto Frank e della sua famiglia prima di entrare nella clandestinità. La Casa di Anne Frank ha potuto acquisire la Collezione grazie al contributo di <em>BankGiro Loterij</em>.&nbsp;</p><p>Il diario di Anne Frank divenne famoso negli Stati Uniti soprattutto dopo il suo adattamento teatrale. Otto Frank, l’unico sopravvissuto alla guerra degli otto inquilini dell’Alloggio segreto, fu intensamente partecipe alla realizzazione dello spettacolo teatrale. Nello scambio epistolare tra lui e l’attore Joseph Schildkraut, Otto risponde alle domande che Joseph pone per prepararsi a sostenere la sua parte. Le lettere costituiscono una importante fonte sulla storia della realizzazione e del successo dell’opera teatrale negli Stati Uniti, inoltre offrono molte informazioni sui Frank e sul periodo della clandestinità. La Collezione comprende anche bellissime fotografie dei Frank, dei Van Pels e di Fritz Pfeffer (gli altri inquilini dell’Alloggio segreto) e dei loro protettori Johannes Kleiman, Victor Kugler, Bep Voskuijl, Miep e Jan Gies.</p><p><img src="/ImageVaultFiles/id_15239/cf_7609/Otto%20Frank-collectie%20Schildkraut%20bw.jpg" alt="" /> </p><h4>Tentativi di emigrare</h4><p>Dell’eredità di Joseph Schildkraut fanno parte anche lettere e documenti di Otto Frank che Nathan Straus, un buon amico statunitense di Otto Frank, consegnò a Schildkraut per aiutarlo a prepararsi a recitare la parte di Otto. In una lettera del 1936 Otto scrive a Nathan che le sue bambine stanno bene ma che la minaccia rappresentata dal nazismo è presente anche in Olanda. &nbsp;Vi sono inoltre diversi documenti, tra cui una lettera inviata a Nathan nel 1941 da Otto sui tentativi compiuti da questi di emigrare negli Stati Uniti. Le lettere e i documenti sono amare testimonianze della disperata situazione in cui i Frank versavano.</p><h4>Prezioso completamento</h4><p>La Casa di Anne Frank gestisce, tra l’altro, l’archivio di Otto Frank che contiene la corrispondenza inerente alla pubblicazione del diario e alla realizzazione dei suoi adattamenti teatrali e filmici, lo scambio di lettere tra Otto Frank e i lettori del diario, i documenti sui processi contro i neonazisti e la documentazione sulla storia della Casa di Anne Frank<em>.</em> La raccolta ora acquisita proviene dai beni lasciati in eredità da Joseph Schildkraut ed è una preziosa integrazione all'archivio gestito dalla Casa di Anne Frank. &nbsp;<strong></strong></p><h4>BankGiro Loterij</h4><p>La Collezione Otto Frank recentemente acquisita fa parte dell’eredità di Joseph Schildkraut ed era stata offerta alla casa d’aste Doyle New York dalla vedova di questi, Leonora Schildkraut, per essere venduta. Dietro intercessione della casa d’aste, la signora Schildkraut ha ritirato la Collezione dall’asta e la Casa di Anne Frank ha potuto acquistarla grazie a un contributo di <em>BankGiro Loterij</em>.&nbsp;</p>]]></description>
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      <pubDate>Mon, 05 Nov 2012 10:08:00 GMT</pubDate>
    </item>
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      <title>"Adesso ho quindici anni"</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/October/Nuova-mostra-/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVaultFiles/id_5190/cf_7580/st_edited/75BQLebAg_-07BvQ3JaL.jpg" alt="" /> Oggi si inaugura la nuova mostra&nbsp;nella Casa di Anne Frank <em>"Adesso ho quindici anni". Fotografie, lettere e libri di Anne Frank</em>. La mostra ha come soggetto la breve vita di Anne Frank (1929-1945), di cui illustra ogni anno alla luce di una o più fotografie, lettere e libri. Alcuni di questi oggetti sono stati acquisiti recentemente e sono esposti al pubblico per la prima volta. Hanneli Pick-Goslar, superstite dell’Olocausto e amica di Anne Frank, inaugura la mostra e racconta della sua amicizia con Anne Frank e del loro ultimo incontro nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. La mostra è aperta al pubblico nella Casa di Anne Frank fino alla metà del ottobre 2013.<strong> </strong></p><p>Le fotografie esposte ci mostrano una ragazzina vivace e curiosa che inizialmente ha una vita normale: Anne in braccio al padre, in spiaggia con la sorella Margot, con le amichette sulla pista di pattinaggio, con i compagni alla scuola Montessori. L’occupazione tedesca e i provvedimenti antisemitici mutano drammaticamente il corso della sua vita. I Frank sono costretti a entrare nella clandestinità e Anne, a causa della situazione , matura in fretta. In una lettera al padre esposta nella mostra Anne scrive: “Non puoi e non devi considerarmi come una quattordicenne, a causa di tutti questi guai sono già più vecchia.” Nascosta nell’Alloggio segreto Anne diventa una promettente scrittrice. Il 13 giugno 1944 essa scrive nel diario: “Un altro compleanno è passato e adesso ho quindici anni.” Poco dopo Anne, la sua famiglia e gli altri quattro clandestini sono traditi e arrestati dai nazisti.</p>
<p><a href="http://youtu.be/NpUXZtbJSuw" target="_blank">Film on YouTube</a></p><h4>Nuove acquisizioni</h4><p>La mostra presenta una serie di nuove acquisizioni. Ad esempio, si può vedere un servizietto da tè e il libro "Saghe e leggende olandesi" in cui Anne scrisse "in ricordo Anne Frank" e che donò all'amichetta e vicina Toosje Kupers poco prima di entrare nella clandestinità. È esposto anche il volume “Principi di botanica” che Anne ha ricevuto in dono dai genitori per il suo quindicesimo – e ultimo – compleanno. Sulla copertina protettiva ella ha scritto il suo nome, la data e “L'Alloggio segreto”.</p><p><img src="/ImageVaultFiles/id_5306/cf_7402/st_edited/kPvPQJm6mesJhFLu3Lg7.jpg" alt="" /> </p><h4>Hanneli Goslar</h4><p>In una delle fotografie esposte vediamo Anne il giorno del suo decimo compleanno, a braccetto con Hanneli Goslar e altre amichette sulla Merwedeplein. Hanneli, che ora ha 83 anni, parla della sua amicizia con Anne durante l’inaugurazione e in un filmato che fa parte della mostra. Le due amiche si erano conosciute alla scuola materna e si parlarono per l’ultima volta nel campo di concentramento di Bergen-Belsen. Anne morì nel campo nel marzo del 1945, all’età di quindici anni.</p>]]></description>
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      <pubDate>Thu, 04 Oct 2012 15:27:41 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Google Cultural Institute</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/October/Google-Cultural-Institute/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVaultFiles/id_15206/cf_7571/GCI_screen-0.jpg" alt="" /> Con una nuova mostra online la Casa di Anne Frank ha dato il via a una collaborazione con il <a href="http://www.google.com/culturalinstitute" target="_blank">Google Cultural Institute</a>. L’Istituto, insieme ad alcuni eminenti musei e archivi, presenta una serie di storie su importanti eventi del XX secolo. Oggi saranno lanciate sul Web 42 esposizioni, tra queste anche quella su Anne Frank.</p><p>L’esposizione online <a href="http://www.google.com/culturalinstitute/#!exhibit:exhibitId=wQi4lSIy" target="_blank">Anne Frank: la sua vita, il suo diario, la sua eredità</a> inserisce la vicenda di Anne Frank nel contesto storico della Germania nazista e della Seconda Guerra Mondiale ed è stata realizzata specificamente per il Google Cultural Institute.</p>
<p>Una caratteristica unica di questo progetto è il fatto che, accanto al materiale proveniente dalla Collezione Anne Frank, sono mostrate anche immagini di altri importanti archivi, ad esempio quelli di Time Life, Yad Vashem, Imperial War Museums e Getty Images, tutti partner del Google Cultural Institute.</p><p><img src="/ImageVaultFiles/id_15209/cf_7572/GCI_screen-7.jpg" alt="" /> </p><h4>La collaborazione </h4><p>La collaborazione con il Google Cultural Institute è di grande valore per la Casa di Anne Frank perché è in linea con la sua missione, che è divulgare in tutto il mondo la vicenda di Anne Frank. Con questa esposizione la Casa di Anne Frank si augura di raggiungere un pubblico ancora più vasto e più giovane.</p><h4>Di particolare interesse </h4><p>Di particolare interesse in questa mostra online sono:</p>
<ul>
<li>l’unico filmato esistente in cui si vede Anne Frank;</li>
<li>un video in cui l’amica d’infanzia Hanneli Goslar racconta del suo ultimo incontro con&nbsp; Anne nel campo di concentramento di Bergen-Belsen (Hanneli inaugura l’11 ottobre 2012 la nuova mostra su Anne Frank nella Casa di Anne Frank);</li>
<li>le ultime riprese di Miep Gies nella Casa di Anne Frank, in cui essa ripone dei documenti personali in un espositore (come si può vedere anche su <a href="http://www.youtube.com/annefrank" target="_blank">www.youtube.com/annefrank</a>);</li>
<li>fotografie provenienti da Life Photo Collection di un gruppo di studenti statunitensi che&nbsp; visitano la Casa di Anne Frank nel 1961;</li>
<li>immagini a colori provenienti da Life Photo Collection sul periodo nazista in Germania e sull’invasione dell’Olanda nel 1940 da parte delle truppe tedesche.</li>
</ul><p><img src="/ImageVaultFiles/id_15216/cf_7573/GCI_screen-13.jpg" alt="" /> </p>]]></description>
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      <pubDate>Wed, 10 Oct 2012 12:00:16 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Oggi “L'Alloggio segreto” ha 65 anni </title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Giugno/Oggi-LAlloggio-segreto-ha-65-anni/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVaultFiles/id_7222/cf_7385/eersteuitgavedagboek.jpg" alt="Eerste uitgave van het dagboek van Anne Frank" /> Esattamente 65 anni fa è comparsa la prima edizione del diario di Anne Frank, con il titolo “<a href="/Templates/Public/Pages/TimeLine/TimeLine.aspx?id=6568&amp;epslanguage=it" target="_blank">L'Alloggio segreto</a>”. <dfn title="Otto Frank (1889-1980) era il marito di Edith Höllander e il padre di Margot ed Anne Frank. ">Otto Frank</dfn>, il padre di Anne e l'unico degli otto inquilini dell'Alloggio segreto a sopravvivere ai campi di sterminio, il 25 giugno 1947 scrisse nella sua agenda: "Libro". Successivamente avrebbe detto, ricordando quel momento: "Quanto sarebbe stata orgogliosa Anne se fosse stata ancora in vita."</p><h4>Otto torna ad Amsterdam</h4><p>Dopo la liberazione di&nbsp;Auschwitz Otto torna ad Amsterdam. Durante il viaggio di ritorno apprende la notizia della morte di Edith, sua moglie. Spera che le figlie, Margot e Anne, siano ancora in vita ma purtroppo viene a sapere che anch'esse sono decedute. Da <dfn title="Miep Gies (1909-2010) è una dei benefattori dei clandestini nel nascondiglio. In edizioni precedenti di “L’Alloggio segreto” è chiamata Miep van Santen.">Miep Gies</dfn>, una dei benefattori, riceve le carte che compongono il diario di Anne. Dopo l'arresto dei clandestini Miep le aveva conservate in un cassetto della scrivania.&nbsp; Nel diario Otto legge che Anne dopo la guerra intendeva pubblicare un libro sul periodo trascorso nel nascondiglio e che a tale scopo aveva già riscritto lunghi brani del suo diario. <dfn title="Otto Frank (1889-1980) era il marito di Edith Höllander e il padre di Margot ed Anne Frank. ">Otto Frank</dfn> inizialmente esita, ma alla fine decide di realizzare il desiderio della figlia.</p><h4>L'articolo "Voce di bambino"</h4><p>La copia dattiloscritta che <dfn title="Otto Frank (1889-1980) era il marito di Edith Höllander e il padre di Margot ed Anne Frank. ">Otto Frank</dfn> ha fatto del diario finisce, dopo svariati passaggi, nelle mani di Jan e Annie Romein, entrambi storici. Jan Romein è profondamente colpito dal diario di Anne e gli dedica un articolo che è pubblicato in prima pagina sul quotidiano olandese Het Parool il 3 aprile 1946. "A mio giudizio, questo diario apparentemente insignificante di una bambina incarna tutte le atrocità del fascismo, più di tutti gli atti dei processi di Norimberga" scrive Romein. Alcune case editrici mostrano interesse nel diario. Il 25 giugno 1947 la casa editrice Contact di Amsterdam pubblica "L'Alloggio segreto. Diario in forma epistolare, dal 14 giugno 1942 al 1° agosto 1944” con una tiratura di 3.000 esemplari.</p><h4>"Pensieri e sentimenti profondi"</h4><p><a href="/Templates/Public/Pages/TimeLine/TimeLine.aspx?id=6568&amp;epslanguage=it" target="_blank">Otto Frank racconta</a> in un momento successivo quello che ha provato leggendo il diario per la prima volta: "Ho iniziato a leggere lentamente, un paio di pagine al giorno, di più non riuscivo. Era sommerso da ricordi dolorosi. Per me fu una vera e propria rivelazione. Mi apparve un'altra Anne, diversa dalla figlia che avevo perduto, con pensieri e sentimenti tanto profondi. Non ne avevo idea.”</p><h4>In tutto il mondo</h4><p>Dopo la prima edizione del 1947 in Olanda, il diario di Anne fu pubblicato in Germania e Francia nel 1950. Nel 1952 seguì una traduzione in inglese. Nel frattempo il libro è stato tradotto in settanta lingue.</p>]]></description>
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      <pubDate>Mon, 25 Jun 2012 10:20:32 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Il compleanno di Anne Frank </title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Giugno/Il-compleanno-di-Anne-Frank-/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVaultFiles/id_1146/cf_7386/dagboek_voorkant.tif" alt="" /> il 12 giugno 1942 Anne compie tredici anni. Dai suoi genitori riceve un diario con la copertina a quadretti rossi, il regalo che apprezza di più. "Spero di poterti confidare tutto, come non ho mai potuto fare con nessuno, e spero che mi sarai di grande sostegno" scrive Anne quello stesso giorno nel diario. Oggi è 83esimo anniversario della nascita di Anne Frank. Dal momento in cui ha ricevuto il suo primo diario sono trascorsi settanta anni.</p><p>Il diario a quadretti rossi non è una vera sorpresa, Anne l'ha scelto il giorno prima nella libreria dietro l'angolo della&nbsp; Merwedeplein, la piazza in cui è situata l'abitazione dei Frank. Essa inizia il diario raccontando la sua storia e descrivendo il carattere dei suoi compagni di scuola. Qualche settimana dopo il suo tredicesimo compleanno, il 6 luglio 1942, Anne si nasconde con la sorella e i genitori nell'Alloggio segreto, che si trova nell'edificio della ditta del padre a Prinsengracht. La prima cosa che mette in valigia è il diario. Il <a href="http://ls2.annefrank.org/Templates/Public/Pages/Portal/T05ThemeLandingpage.aspx?id=2555">diario</a> diventa la sua migliore amica e resterà tale per più di due anni.</p><h4>L'Amsterdam di Anne</h4><p>Da poco è disponibile l'applicazione per dispositivi mobili <a href="http://ls2.annefrank.org/Templates/Public/Pages/Portal/T15aNewsDetailpage.aspx?id=13332">L'Amsterdam di Anne</a>, per scoprire la storia di Anne e dei suoi contemporanei in trenta punti diversi della città. L'applicazione permette di visualizzare le vicende personali, i filmati e le fotografie di allora nei luoghi come sono oggi. In Merwedeplein e nei suoi dintorni si possono vedere le uniche immagini in movimento di Anne, un'intervista con la sua vicina e amica Hanneli Goslar e una fotografia della libreria Blankevoort, dove Anne acquistò il diario con la copertina a quadretti rossi. Le storie, i filmati e le fotografie si possono raccogliere e conservare in un album digitale sul telefonino. Si potrà inoltre eseguire un link tra gli articoli raccolti e il sito <a href="http://ls2.annefrank.org/Templates/Public/Pages/AnnesAmsterdam/T50LandingPage.aspx?id=11630" target="_blank">L' Amsterdam di Anne Frank</a>, che offre un approfondimento.</p>]]></description>
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      <pubDate>Fri, 08 Jun 2012 11:22:17 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Resoconto dell'anno 2011</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Maggio/Resoconto-/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVault/Images/id_14971/height_3744/width_400/compressionQuality_80/scope_0/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> Quest’anno il resoconto della Casa di Anne Frank può essere interamente consultato online, in inglese. La pubblicazione comprende molte fotografie e molti video in più, che rendono più completa la panoramica delle attività del 2011. A piè di pagina puoi lasciare un commento.</p>
<p>Via al <a href="/Templates/Public/Pages/Portal/T02LandingPage.aspx?id=13254&amp;epslanguage=en" target="_blank">resoconto</a>.</p>]]></description>
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      <pubDate>Wed, 02 May 2012 13:26:36 GMT</pubDate>
      <category>News</category>
    </item>
    <item>
      <title> L’Amsterdam di Anne</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Maggio/Anne-Franks-Amsterdam/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVault/Images/id_15052/height_725/width_400/compressionQuality_80/scope_0/filename_ht-04q9iPdPqnSIYEPL3.png/storage_Edited/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> Da oggi con l'applicazione per dispositivi mobili <em><a href="http://ls2.annefrank.org/Templates/Public/Pages/Portal/T15aNewsDetailpage.aspx?id=13332">L’Amsterdam di Anne</a></em> si potrà scoprire la storia di Anne Frank e dei suoi contemporanei in trenta punti diversi di questa città. La Casa di Anne Frank, che ha sviluppato l'applicazione insieme a Repudo e LBi, intende far conoscere meglio la storia di Amsterdam durante il periodo bellico.&nbsp;<em>L'Amsterdam di Anne</em>&nbsp;è disponibile in olandese, inglese e tedesco ed è adatta per gli smartphone con i sistemi operativi <a href="http://itunes.apple.com/nl/app/annes-amsterdam/id520476666?mt=8" target="_blank">iOS</a>, <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.repudo.tours" target="_blank">Android</a> e <a href="http://windowsphone.com/s?appid=4fe0fcb8-2120-46ba-86b1-09e9394fdefc" target="_blank">WP7</a>.</p><p>L’applicazione mostra vicende personali, filmati e fotografie inedite dell’epoca in quegli stessi luoghi oggi. Ad esempio, si possono visualizzare immagini di Anne Frank con le amichette in piazza Merwedeplein, dell'ingresso delle truppe tedesche in via Rokin e delle retate in Jonas Daniël Meijerplein. L’accoppiamento del presente al passato farà vedere la città con altri occhi e gli avvenimenti della guerra diventeranno molto più vicini e sentiti. Si potranno raccogliere le storie, i filmati e le fotografie e conservarli in un album digitale sul telefonino, inviarli tramite e-mail ed incoraggiare altri tramite Facebook e Twitter a usare questa applicazione.&nbsp;</p><h4>Approfondimento</h4><p>I vari articoli raccolti si possono collegare al sito web <a href="/Templates/Public/Pages/AnnesAmsterdam/T50LandingPage.aspx?id=11630&amp;epslanguage=en" target="_blank">L’Amsterdam di Anne Frank</a>. Il sito offre un approfondimento cronologico visuale e la contestualizzazione di queste informazioni. Vicende personali, mai prima pubblicate su Internet, di testimoni ebrei e non ebrei danno un'impressione della vita durante l'occupazione nazista. Anche il periodo precedente e successivo all'occupazione fa parte dell'applicazione e ha lo scopo di inserire la storia della città di Amsterdam durante la guerra in una prospettiva di più largo respiro.</p><p><img src="/ImageVault/Images/id_12555/height_2592/width_400/compressionQuality_80/scope_0/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> Nazisti olandesi riservarono ai soldati tedeschi nella via Rokin (16 maggio 1940), anch’esso inserito nell'immagine attuale della strada. </p><h4>Presentazione e collaborazione</h4><p>La Casa di Anne Frank, <a href="http://www.repudo.com/" target="_blank">Repudo</a> e <a href="http://www.lbi.nl/" target="_blank">LBi</a> hanno unito le loro conoscenze storiche, tecnologiche e capacità creativite per lo sviluppo congiunto di questa applicazione. La realizzazione è un dono alla Casa di Anne Frank di Repudo e LBi, che così contribuiscono in modo innovativo all'opera di sensibilizzazione del pubblico nei confronti della storia di Amsterdam.&nbsp;</p><h4>Campagna</h4><p>Dal 2 all'8 maggio una campagna promozionale con poster nella città lancerà la nuova applicazione. Il cinema Tuschinski offre alla Casa di Anne Frank il ricavato dell'asta di un suo vecchio tappeto, a copertura del finanziamento della campagna per <em>L'Amsterdam di Anne.</em> La storia del più vecchio cinema di Amsterdam durante il periodo bellico è presentata sia sull'applicazione sia sul sito web.</p>]]></description>
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      <pubDate>Thu, 26 Apr 2012 12:26:38 GMT</pubDate>
    </item>
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      <title>Nuova mostra</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Marzo/Nuova-mostra/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVault/Images/id_14937/height_2208/width_400/compressionQuality_80/scope_0/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> Oggi si inaugura la nuova mostra temporanea nella Casa di Anne Frank "Forse anche noi ci trasferiremo di nuovo". L'esposizione illustra la fuga dalla Germania all'Olanda dei Frank, dei Van Pels e di Fritz Pfeffer, avvenuta&nbsp; negli anni trenta, e i loro successivi, vani tentativi di trovare altrove un rifugio sicuro. Eva Schloss-Geiringer, superstite dell'Olocausto e figliastra di Otto Frank, inaugurerà la mostra e racconterà della sua vita ad Amsterdam, dopo la fuga dall'Austria nel 1938 con i genitori e il fratello. L’esposizione è aperta al pubblico nella Casa di Anne Frank fino al 15 settembre 2012.</p><p><img src="/ImageVault/Images/id_14936/height_2634/width_400/compressionQuality_80/scope_0/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> Eva Schloss-Geiringer</p><p>La mostra inserisce la vicenda dei Frank, dei Van Pels e di Fritz Pfeffer nel contesto dell'esodo dalla Germania e dall'Austria di circa 410.000 ebrei, che ha luogo tra il 1933 e il 1941. Dopo la salita al potere di Hitler nel 1933, molti ebrei tedeschi abbandonano la loro patria. Tra il 1933 e il 1941 circa 280.000 ebrei fuggono dalla Germania nazista e 130.000 dall'Austria, che è stata annessa da Hitler. Si tratta della metà dell'intera popolazione ebraica di questi paesi. Alcune decine di migliaia giungono in Olanda, ma per molti di loro è soltanto una sosta durante il viaggio.</p><p>Anche i Frank, i Van Pels e Fritz Pfeffer tentano di lasciare l'Olanda. Edith Frank, la madre di Anne, scrive il 24 dicembre 1937 in una lettera a un'amica: "Forse anche noi ci trasferiremo di nuovo" I Frank cercano un rifugio sicuro in Inghilterra, negli Stati Uniti e a Cuba, i Van Pels negli Stati Uniti e Fritz Pfeffer in Australia, Aruba e in Cile, ma tutti i loro sforzi sono destinati a fallire. Nel 1942 si nascondono nell'Alloggio segreto. Nemmeno qui sono al sicuro, saranno traditi e deportati nei campi di concentramento. Otto Frank è l'unico superstite del gruppo.</p>]]></description>
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      <pubDate>Thu, 22 Mar 2012 13:24:49 GMT</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title>Nuova mostra</title>
      <link>http://www.annefrank.org/it/Novita/Novita/2012/Gennaio/Nuova-mostra/</link>
      <description><![CDATA[<p><img src="http://www.annefrank.org/ImageVault/Images/id_14790/height_1527/width_400/compressionQuality_80/scope_0/filename_VwxnPyz3tkvxjgZhXMCQ.jpg/storage_Edited/ImageVaultHandler.aspx" alt="" /> L'Anne Frank Zentrum di Berlino e la Casa di Anne Frank presentano oggi la versione tedesca della nuova mostra itinerante "La tua Anne. Una ragazzina scrive la Storia". L'inaugurazione si tiene nel Bundestag, il Parlamento federale tedesco, alla presenza di Kristina Schröder, ministro della Gioventù e della Famiglia, di Wolfang Thierse, vicepresidente del Parlamento, di Jacqueline Sanders-van Maarsen, amica d'infanzia di Anne Frank e di Albert de Mezquita, compagno di scuola di Anne. Saranno presenti anche più di cento ragazzi che parteciperanno ad un congresso internazionale sul tema della commemorazione. Il congresso si svolgerà presso l'Ambasciata olandese a Berlino e inizierà oggi pomeriggio con un discorso di Wim Kok, presidente del Collegio sindacale della Casa di Anne Frank.</p><p>La mostra illustra la vicenda di Anne Frank con fotografie che provengono in gran parte dall'album di famiglia dei Frank. Sezioni organizzate&nbsp; cronologicamente inseriscono la vicenda personale dei Frank nella cornice della "Storia" con la esse maiuscola: l'ascesa dei nazisti e la persecuzione antisemitica. Il "Gedankenraum" costituisce il nucleo della mostra. Si tratta di una simulazione spaziale dell'Alloggio segreto di Amsterdam, dove i Frank vissero in clandestinità per più di due anni. In questo spazio i visitatori udiranno frammenti tratti dal diario di Anne.</p>
<p><strong>Moduli sull’attualità</strong><strong></strong></p>
<p>La mostra si conclude con una serie di moduli multimediali in cui si sottolinea e si chiarisce l'importanza che la vicenda storica ha per il nostro tempo. I moduli ruotano intorno a quattro tematiche: identità, pensiero di gruppo, ovvero la tendenza a cercare il consenso all'interno del gruppo, discriminazione e impegno.</p>
<p><strong>Visite guidate dai ragazzi </strong><strong></strong></p>
<p>Dopo la presentazione nel Bundestag, nei prossimi anni la mostra itinerante si sposterà in varie località in Germania. In ogni sede saranno i ragazzi a fare da guida ai visitatori. Durante un corso formativo di due giorni, le giovani guide apprenderanno varie informazioni sul contenuto e sullo sfondo storico della mostra, su come possono trasferire queste conoscenze ai loro coetanei e affrontare argomenti attinenti.</p>
<p><strong>Collaborazione</strong><strong></strong></p>
<p>L'<a href="http://www.annefrank.de" target="_blank">Anne Frank Zentrum</a> di Berlino e la Casa di Anne Frank ad Amsterdam hanno realizzato la mostra collaborando con lo studio di design Tinker Imagineers di Utrecht. Il Ministero tedesco della Gioventù e della Famiglia e il fondo Aktion Mensch hanno sostenuto finanziariamente l'iniziativa</p>
<p><strong>Congresso per i giovani</strong><em> </em></p>
<p>Dopo l'inaugurazione della nuova mostra si svolgerà un congresso di tre giorni sul tema della commemorazione, a cui parteciperanno più di cento ragazzi, insegnanti e storici provenienti da venti paesi. Essi discuteranno come i giovani possano essere attivamente coinvolti in progetti didattici sulla Seconda Guerra Mondiale e sulla persecuzione antisemitica, e sul significato che questi eventi storici assumono oggi per la nostra società.&nbsp;</p>
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      <pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:15:37 GMT</pubDate>
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