Hanneli Goslar racconta il suo incontro con Anne Frank

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Trascrizione tradotta di un’intervista rilasciata da Hanneli Goslar a David de Jongh e Teresien da Silva a Gerusalemme il 6 maggio 2009.

Ci trovavamo in Olanda da circa una settimana e mia madre doveva andare dal droghiere. Mi portò con lei e là trovammo la signora Frank insieme a sua figlia Anne. Le due donne, che non conoscevano affatto l’olandese, iniziarono a parlare fra loro in tedesco. Credo che ci guardammo, non ricordo se ci parlammo, ma quello fu il nostro primo incontro, durante la prima settimana in Olanda.

Qualche giorno dopo mia madre mi portò all'asilo, non sapevo nemmeno una parola di olandese, non conoscevo nessuno e volevo andare a casa, ma poi vidi Anne di spalle. Teneva in mano un bastoncino e giocava con dei campanellini. In quell’istante si voltò, mi vide e mi corse incontro abbracciandomi.

Circa cinque anni fa ho sentito o forse letto, che anche per Anne si trattava del primo giorno d’asilo. Non conosceva nessuno e non parlava la lingua, ma noi ci eravamo già incontrate nella bottega.

Da quel giorno diventammo amiche e, grazie a noi, anche i nostri genitori.